il calendario di "Io decido"

sabato 6 ottobre 2012

Sulla riqualificazione del Granviale al Lido



Ci sono cinque milioni da spendere per l’arredo urbano del Gran Viale, prestati dalla BEI al tasso del 4,5%. Come li spendiamo? Abbattiamo tutti gli alberi e mettiamo a dimora nuove essenze adeguandole al rifacimento dei marciapiedi e dei plateatici o manteniamo l’architettura arborea che costituisce paesaggio nel’accezione più profonda del suo significato? La Municipalità, ancorché il suo parere non fosse vincolante, ha posto il quesito alla cittadinanza. Ha raccolto attorno a sé l’Assessore all’Ambiente e i vertici di Insula Spa (assegnataria dei Lavori) per fare assaporare alla gente il gusto della partecipazione democratica ai processi decisori che si consumeranno in altre stanze. La risposta è stata chiara. Lasciate il paesaggio com’è! Esso è radice, è appartenenza ad un territorio che si interfaccia con passato e presente. Il sospetto che si voglia spendere più di quanto necessario per rifare i sottoservizi si è fatto tangibile: Se nell’isola, i lavori pubblici di prima necessità non vengono finanziati, si faccia una scaletta delle priorità con occhio alle emergenze! Si doveva parlare solo di verde, ma ben presto la gente ha chiesto chiarimenti sulla viabilità. Ha chiesto perché sulle vistose planimetrie esposte sulla parete nord della sala consiliare non vi fosse traccia di percorsi ciclabili. Ha chiesto se fosse logico impostare una conferenza sull’arredo urbano prima che venisse presentato un piano definitivo della circolazione. Tale assurdo ha preso il sopravvento sui temi della serata, così che il Presidente è stato costretto a promettere trasparenza e nuovi incontri con gli Assessori. In quelle stesse ore l’ennesimo ciclista è stato ricoverato d’urgenza All’Angelo di Mestre.
Giovanni Battista Vianello

giovedì 20 settembre 2012

Fuori rotta


In occasione della 3° Conferenza Internazionale della Decrescita, e del Convegno Nazionale dei Gruppi d'Acquisto Solidale è stata editata la mappa "Fuori Rotta".
L'altra mappa di Venezia raccoglie i luoghi e le realtà veneziane che hanno sposato la causa della sostenibilità, dell'impegno civico, per raccontare a veneziani e turisti una Venezia diversa, ecologica e solidale, suggerendo consigli e idee per vivere la città all'insegna di uno stile di vita più sostenibile. La mappa si trova in formato cartaceo e online Fuorirotta. L'altra mappa di Venezia


venerdì 24 agosto 2012

Consegna delle firme alla Camera dei Deputati



Dopo sei mesi dall'inizio della raccolta firme, il Comitato "Quorum Zero Più Democrazia depositerà il 24 Agosto presso l'ufficio Testi Normativi di Montecitorio (via della Missione, Roma) le 52.672 firme di cittadini che hanno appoggiato la legge di iniziativa popolare denominata "Quorum Zero Più Democrazia"
Questa proposta di legge ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della Costituzione Italiana per migliorare l’utilizzo degli strumenti di democrazia diretta già esistenti e introdurne di nuovi in Italia, ma utilizzati da più di un secolo in altri paesi del mondo come la Svizzera e la California. Il nostro obiettivo è quello di migliorare il funzionamento della democrazia italiana affiancando alla democrazia rappresentativa attuale, strumenti che diano la possibilità ai cittadini di far sentire la loro voce e di prendere decisioni che riguardano la cosa pubblica.
I punti qualificanti della proposta di legge sono i seguenti:
- Quorum zero in tutti i referendum.
- Revoca degli eletti, che previa raccolta di un numero elevato di firme, possono essere sottoposti a votazione di revoca del mandato (come in California, Svizzera, Venezuela, Bolivia).
- Indennità dei parlamentari stabilita dai cittadini al momento del voto.
- Referendum propositivo (come in California)
- Iniziativa di legge popolare a voto popolare (come in Svizzera), passa in parlamento, dove può essere accettata, rifiutata oppure generare una controproposta, ma poi viene votata dai cittadini).
- Referendum confermativo (come in Svizzera). Tutte le leggi create dal parlamento, prima di entrare in vigore, possono essere poste a votazione popolare, previa raccolta delle firme necessarie.
- Referendum obbligatori in alcune tipologie di leggi in cui i rappresentanti hanno un conflitto di interessi (es. finanziamento partiti, leggi elettorali) e sui trattati internazionali e sulle leggi urgenti.
Oltre a questi si prevedono le seguenti ulteriori innovazioni:
- Petizione con obbligo di risposta entro 3 mesi.
- Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare con obbligo di trattazione in parlamento in 12 mesi. Se ciò non accade diviene referendum e va al voto popolare.
- Cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge).
- Utilizzo di firme elettroniche (come per la Iniziativa dei Cittadini Europei).
- Obbligo di introduzione di strumenti di democrazia diretta a livello locale senza quorum.

Nei prossimi Giorni l'ufficio suddetto verificherà la correttezza delle firme e la legge verrà quindi depositata in parlamento.
Essa potrà venire discussa dall'apposita commissione e noi avremmo cura di seguire e informarvi tramite il blog, il gruppo facebook ecc degli sviluppi.

E' un piccolo grande passo per la democrazia in Italia che se venisse approvato dal parlamento ci porterebbe al livello delle democrazie più evolute del mondo come California, Svizzera, Baviera.

Cordiali saluti.

Gianni Ceri.

www.quorumzeropiudemocrazia.it
iniziativa@quorumzeropiudemocrazia.it
cell. 3334652270

sabato 18 agosto 2012

Firma anche tu!


Il 24 agosto le firme saranno consegnate al Parlamento. Ce ne vogliono almeno 50.000. Altre firme devono arrivare ma manca ancora la sicurezza matematica di aver superato il traguardo. Chi volesse contribuire a raggiungere questa occasione unica per introdurre la Democrazia Diretta nel nostro ordinamento e cambiare la politica del nostro Paese contatti Emanuela al n. 3334442495. Ogni singola firma può essere determinante!
quorum zero più democrazia

mercoledì 20 giugno 2012

Conferenza stampa Quorum zero più democrazia Venezia

In questo periodo di crisi economica, oltre alle necessarie azioni immediate per limitare i danni, è urgente avere un sguardo di lungo periodo che migliori gli strumenti democratici del nostro Paese.È ormai evidente la difficoltà dei partiti tradizionali sia ad ascoltare che a interpretare la voce degli elettori che non solo hanno la volontà di partecipare in prima persona alla vita politica, ma per la prima volta, grazie all’innovazione tecnologica, dispongono di strumenti che di fatto modificano il modo stesso di intendere la democrazia e l’esercizio dei diritti del cittadino.
E’ sempre più debole la forza delle contrapposizioni ideologiche mentre si va rapidamente affermando l’aggregazione variabile su temi e contenuti pragmatici, amministrativi e di monitoraggio dell’attività politica. Venezia stessa ha dato ampiamente prova di questa tendenza sulle Questioni della Sanità, del Fontego dei Tedeschi e delle Grandi Navi. Per questo pensiamo che le forze della società civile si debbano unire attorno a obiettivi condivisi: da questa convinzione nasce la nostra adesione congiunta a "Quorum Zero e Più Democrazia", iniziativa nata in rete da semplici cittadini per abolire il quorum dai referendum abrogativi e per introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta in Italia quali: referendum consultivi e propositivi senza quorum, percorsi certi per le leggi d’iniziativa popolare, corretta informazione sui quesiti referendari inviata a casa degli elettori prima della consultazione. E ancora, la possibilità di una delega “precaria” ai propri eletti che possa essere ritirata per comportamenti o risultati mediocri e che induce ad una responsabilità costante nei confronti della comunità. Il costituzionalista Michele Ainis ha definito l’iniziativa “Quorum Zero e Più Democrazia” la più dirompente delle proposte in campo. Vogliamo pertanto condividere con i media questa grande opportunità per il nostro Paese, che deve ricevere tutta l’attenzione che merita, mettendo sotto i riflettori la raccolta firme in atto nel Comune di Venezia, e al contempo incentivare l'utilizzo di strumenti di democrazia partecipativa a livello locale. Per lanciare la volata dell’ultimo mese nasce quindi "Q0 Venezia", che vuole diventare per i cittadini luogo di azioni pratiche di Democrazia diretta e partecipata e che verrà presentato alla conferenza stampa del giorno giovedì 21 giugno alle ore 11,00 presso le sale di commissione di Ca’ Farsetti.

MoVimento Cinque Stelle Venezia
40xVenezia
Coordinamento Io Decido
Venessia.com